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Mostra di ceramiche “Oltre l’intersezione in-attesa” al Museo della Ceramica

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Dal 5 al 26 aprile 2026 al Museo della Maiolica, venite a scoprire la mostra “Oltre l'intersezione in-attesa” di Alessio Londi & Sergio Pilastri, due artisti di Montelupo-Fiorentino con cui il comune di Moustiers-Ste-Marie è gemellato da 30 anni!

In dettaglio

Il Museo della Maiolica è lieto di presentarvi la sua prossima mostra temporanea sul tema della ceramica “OLTRE L'INTERSEZIONE IN-ATTESA”.

“OLTRE L'INTERSEZIONE IN-ATTESA” si traduce letteralmente con: “Oltre l'incrocio in attesa”.

Potremmo dire “Al crocevia artistico”, poiché riflette le intenzioni degli artisti.

La mostra, presentata dall'associazione Sète e organizzata da Andrea MAESTRELLI, esplora il dialogo tra culture, stili ed epoche attraverso la ceramica.

Le opere di Sergio PILASTRI e Alessio LONDI raccontano l'attesa e la trasformazione.

Alessio LONDI e Sergio PILASTRI sono due autori che condividono per questo progetto la stessa matrice culturale: la tradizione ceramica di Montelupo declinata in linguaggi complementari.

È dal loro incontro umano e artistico che è scaturita l'idea di questa mostra incrociata.

I curatori di questa mostra sono: Maurizio GALANTE, grande stilista e designer italiano, cavaliere delle arti e delle lettere, e Tal LANCMAN, designer e trend setter che espone nei più grandi musei del mondo.

Il Museo della Maiolica è lieto di ospitare questa mostra, testimonianza degli stretti legami che uniscono Moustiers-Sainte-Marie a Montelupo-Fiorentino in questo anno del 30° anniversario del gemellaggio tra le due città della ceramica.

Attraverso una ventina di opere, i visitatori potranno scoprire un altro campo di espressione ceramica che unisce tradizione e creazione contemporanea.

Montelupo-Fiorentino & Moustiers-Ste-Marie: 30 anni di amicizia!

A Moustiers si racconta che un membro del consiglio comunale di Montelupo scoprì Moustiers-Sainte-Marie per caso durante un viaggio che lo portava ad Avignone. Ne rimase “affascinato” e diede il primo impulso alle relazioni amichevoli tra le due città.

Infatti, pochi mesi dopo, il comune di Montelupo-Fiorentino contattò quello di Moustiers-Ste-Marie. Una delegazione si recò subito in Toscana e il gemellaggio fu siglato nel 1996 sotto l'amministrazione di Fred Single.

Da allora gli scambi sono regolari durante le feste della ceramica o della maiolica, ma anche in occasione di scambi scolastici all'inizio degli anni 2000.

Nel 2001 è stato creato un comitato di gemellaggio a Moustiers-Ste-Marie che funge da collegamento tra i due comuni.

–> Alessio LONDI

Nato a Firenze, fin da bambino coltiva una profonda passione per il disegno.

Durante l'adolescenza, questo interesse si trasforma in un vero e proprio linguaggio espressivo, terreno di sperimentazione e ricerca personale.

Dopo una laurea in economia aziendale e un master in marketing presso l'Università di Firenze, completati da un master in comunicazione e Made in Italy, unisce così competenze manageriali a una sensibilità creativa.

Inizialmente affascinato dal cubismo di Picasso e dal surrealismo di Dalí, sviluppa uno stile distintivo, spontaneo e istintivo, che fonde elementi figurativi e senza tempo in una narrazione visiva energica e audace. Le sue opere nascono da un gesto immediato: linee e forme si intrecciano per dare vita a figure umane, animali e simboli che evocano il linguaggio dei fumetti e la dimensione pop contemporanea.

Dietro l'apparente leggerezza dei tratti si nasconde una profonda riflessione sulla società, il tempo presente e le sue metamorfosi. Le sue immagini raccontano storie di vita quotidiana e visioni di mondi futuri, in un dialogo costante tra ironia e consapevolezza.

I suoi numerosi viaggi in Estremo Oriente hanno lasciato un'impronta indelebile sulla sua estetica. Nelle sue composizioni, le proporzioni si deformano e si ricompongono, dando vita a costellazioni visive in equilibrio tra leggerezza e intensità emotiva. Il segno diventa linguaggio, la linea diventa racconto: ogni opera è una mappa di emozioni, esperienze e riflessioni.

La sua ricerca pittorica si esprime su molteplici supporti: tele, muri, ceramiche, automobili, vasi di terracotta, scarpe, caschi da DJ, specchi e materiali di recupero, in un dialogo continuo tra arte, design e vita quotidiana. Ogni superficie diventa un terreno di sperimentazione per un linguaggio visivo universale.

Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, nonché a performance di pittura dal vivo in Italia e all'estero. Ha collaborato con marchi internazionali come “Ray-Ban” e “D.A.T.E”, nonché con etichette musicali per progetti artistici su scala mondiale, tra cui recenti commissioni in Brasile e Indonesia.

Tra le sue esperienze più recenti figurano una mostra personale a Bolgheri, una collaborazione con il marchio automobilistico “Cupra” e un intervento pittorico su larga scala sulla facciata dell'osservatorio astronomico “Beppe Forti” in Toscana.

Nel novembre 2025 ha anche realizzato un dipinto dal vivo a Villa Miani (Roma), durante la serata di beneficenza “Smile Project”, a sostegno di progetti umanitari in Eritrea.

Le parole dei curatori della mostra, Maurizio GALANTE e Tal LANCMAN, su Alessio LONDI:

Alessio LONDI esplora il segno, inteso sia come traccia calligrafica che come linguaggio personale e contemporaneo. Le sue ceramiche si trasformano in superfici viventi, dove la materia dialoga con la scrittura, creando un alfabeto visivo unico. Il risultato è un equilibrio tra rigore formale e libertà di espressione, dove ogni opera invita a una doppia lettura: da un lato, il suggerimento di una calligrafia moderna, dall'altro, l'emergere di un codice visivo del tutto originale.

–>Sergio PILASTRI

Nato nel 1960, Sergio PILASTRI ha iniziato la sua carriera di ceramista all'età di 16 anni. Nel 1980 ha aperto il proprio laboratorio e si è affermato nel mondo artistico come ceramista.

Il suo percorso è caratterizzato da un approccio innovativo alla ceramica, che unisce tradizione e ricerca. Una tappa importante è stata raggiunta nel 2000, quando ha partecipato, insieme allo scultore Piero SBARLUZZI, al restauro dei giardini vaticani, coordinando la sostituzione di 200 pannelli della storica manifattura Cantagalli. Il suo lavoro si distingue per la cura dei dettagli pittorici e per un'approfondita ricerca sui colori originali.

Nel 2002 realizza un battistero per la chiesa di Ginestra Fiorentina, mentre nel 2014 crea tre pannelli per la cappella di Carcheri (Firenze), raffiguranti la Natività, la Deposizione e la Resurrezione di Cristo.

Tra il 2016 e il 2017 collabora con gli artisti Lucio PERONE e Francesco SIMETI per la realizzazione di opere destinate al museo di Montelupo-Fiorentino. Nel 2019 collabora con l'artista internazionale Moataz NASR per una mostra alla Galleria Continua di San Gimignano.

La sua carriera è arricchita da importanti riconoscimenti, tra cui la selezione come finalista del Premio Midec nel 2021 e nel 2023.

Nel 2022 compie un nuovo passo avanti con MONSTERS, un progetto rivoluzionario nato dalla collaborazione con i designer di fama mondiale Maurizio GALANTE e Tal LANCMAN. Organizzata da Silvana ANNICHIARICO per la Fondazione Museo Montelupo, la mostra riceve un'accoglienza favorevole a livello internazionale.

A partire dal 2023, MONSTERS intraprende un tour mondiale, che debutta a febbraio alla Galerie Lefebvre di Parigi.

Sergio PILASTRI si afferma come figura chiave del panorama artistico contemporaneo, continuando a esplorare e ridefinire i confini della ceramica attraverso opere di straordinaria intensità e innovazione.

Le parole dei curatori della mostra, Maurizio Galante e Tal Lancman, su Sergio PILASTRI:

Si dedica con passione allo studio delle tecniche e dei linguaggi propri della ceramica italiana medievale e rinascimentale. Le sue opere sono un omaggio alla storia, reinterpretata attraverso una sensibilità moderna che valorizza il savoir-faire manuale e la profondità dei gesti antichi. Ogni pezzo racconta un frammento del passato, rivisitato con rispetto e creatività.

Presentazione di Montelupo Fiorentino:

Città di 13.000 abitanti vicino a Firenze, sulle rive dell'Arno, è famosa in tutto il mondo per la sua produzione di ceramiche. L'attività che ha sicuramente reso famoso questo villaggio ha trovato qui il suo luogo ideale grazie alla presenza di tre elementi fondamentali: l'acqua, l'argilla e il legno per alimentare i forni.

La produzione di ceramiche è presente fin dalla costruzione del castello, nel Medioevo, ma la produzione di maioliche arcaiche conosce il suo boom a metà del XIII secolo. Inizia così per Montelupo un periodo di grande splendore. I clienti preferiti di queste meravigliose decorazioni erano le famiglie nobili fiorentine – i Medici, gli Strozzi, i Frescobaldi – attraverso le quali le opere arrivavano poi in tutta Europa.

La decorazione tipica degli artigiani di Montelupo può essere suddivisa in diverse “famiglie”, che si differenziano per l'uso del colore e del motivo: la famiglia verde, la famiglia floreale gotica, la famiglia a zaffera e i grotteschi. Nel XVII secolo appare una nuova decorazione chiamata arlecchini, che rende popolari i personaggi della Commedia dell'Arte.

Oggi la produzione di maioliche, ancora molto viva sul territorio, può essere ammirata al Museo della Ceramica o visitando i negozi che si trovano in città.

Il Festival Internazionale della Ceramica, che si tiene a giugno, rappresenta il momento clou della celebrazione. Tutti i laboratori sono aperti ai visitatori e un ricco programma di eventi invita alla scoperta di Montelupo e delle sue tradizioni.

Organizzato dal Museo della Maiolica

Tariffe

Tariffa intera: 5 €

Tariffa ridotta: 3 € studenti, persone con più di 65 anni, disoccupati, persone con disabilità, pass dipartimentale dei musei, gruppi di più di 15 persone.

Visita guidata: 7 €

Gratuito: minori di 16 anni.

Scuole: visita libera 3 € a persona, visita guidata 5 € a persona (gratuito per l'accompagnatore).

Ambienti
  • Centro del villaggio

Contatto

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Rue du Seigneur Berthet de la Clue
04360 Moustiers-Sainte-Marie

Lingue parlate : francese

Modalità di pagamento
  • Assegno
  • Carta di credito
  • Contanti
Periodo di apertura

Dal 05/04 al 26/04/2026 il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e fine settimana dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 14 alle 18.

Dati aggiornati il
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