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Mostra e vendita “Ricordi Sepolti” / Pittura Ossea e Ceramica

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Dal 1° al 30 giugno 2026, venite a scoprire la mostra «Mémoires Enfouies» degli artisti Laurent Boyadjian (ceramica) e Joan Breuil (pittura su ossa) alla Galerie de l'Ancien Presbytère.

In dettaglio

Laurent Boyadjian: i suoi orientamenti di ricerca, il suo approccio artistico nel campo della ceramica.

Provengo dalla pittura, una pratica che ho esplorato per oltre venticinque anni prima di dedicarmi alla scultura e in particolare alla ceramica.

Questo cambio di mezzo espressivo non ha alterato il mio sguardo: continuo a perseguire le stesse preoccupazioni plastiche e simboliche.

Il mio approccio alla ceramica è sperimentale: raccolgo e preparo la mia argilla.

Questo materiale universale, così comune e generoso, ha fortemente contribuito al mio amore per questo nuovo mondo.

Realizzo smalti a partire da materiali grezzi (roccia frantumata, sabbia, cenere, vetro o metallo). Mi piace stravolgere i metodi tradizionali ed esplorare gli incidenti dell’alchimia.

I miei pezzi evocano oggetti archeologici, forme ambigue, a metà strada tra vestigia antiche e manufatti futuristici.

Ciò che mi anima è l’idea di riportare in superficie una memoria sepolta, come fossilizzata. Orientandomi verso la scultura, ho adottato il nome di mia madre, di origini armene, un punto di riferimento simbolico in cui la memoria e la continuità sono essenziali.

Lavoro anche il legno, il cartone, il metallo.

In ogni caso, cerco di far emergere forme inquietanti, ambigue, animate da potenziali narrazioni.

Il volto rimane un'ossessione, in contrasto con le tendenze attuali della ceramica contemporanea.

Ogni opera è un reperto reinventato.

Parto spesso da forme stabili (vaso, colonna, testa), che poi contaminerò, farò proliferare. Lo smalto gioca un ruolo centrale: rafforza l’ambiguità dei materiali (organici, minerali o industriali).

Il mio processo lascia spazio all’intuizione, all’inconscio, al disordine nella struttura.

Le mie ricerche ruotano attorno alla trasformazione, alla metamorfosi, alla zoantropia, alla convivenza degli opposti.

Le mie opere oscillano tra l'artigianato antico e l'immaginario della fantascienza.

Sono organismi ceramici.

Joan Breuil, pittura su osso.

«Artista autodidatta, Joan Breuil ha vissuto a lungo in Africa; è in Mauritania che ha tratto dalla natura selvaggia (le ossa di cammello rinvenute nel deserto) l’ispirazione per creare opere (a metà strada tra pittura e scultura) ricche di significato e memoria.

Il suo percorso artistico è una riflessione sulla metamorfosi, sulla rinascita dopo la morte.

Dà nuova vita a ciò che era stato abbandonato, richiamando l’arte tribale che lei stravolge, e ci offre opere che interrogano tanto quanto affascinano.»

Estratto dal discorso di Harry Bettancourt – Art Show Marseille, luglio 2025.

Organizzata dal Musée de la Faïence de Moustiers-Ste-Marie

Tariffe

Ingresso libero.

Ambienti
  • Centro del villaggio

Contatto

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04360 Moustiers-Sainte-Marie

Lingue parlate : francese

Periodo di apertura

Dal 01/06 al 30/06/2026 il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e fine settimana dalle 10:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 18:30.

Aperto dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30

Tutti i giorni tranne il martedì.

Dati aggiornati il
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