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L’ulivo, un albero simbolo della Provenza

Simbolo imprescindibile della Provenza, l’oliva è parte integrante dei nostri paesaggi, della nostra gastronomia e delle nostre tradizioni. Con l’avvicinarsi della raccolta, scopriamo questo piccolo frutto che racconta gran parte della storia della nostra regione!

Moustiers vista attraverso i rami degli ulivi© Stef Kocyla

Moustiers e i suoi ulivi

Con il suo tronco nodoso e il fogliame argentato, l’ulivo è da secoli al centro dei paesaggi mediterranei. Coltivato in Provenza findall’antichità, simboleggia la pace, la longevità e la prosperità.

Nelle Alpi dell’Alta Provenza, gli uliveti testimoniano un prezioso patrimonio agricolo e un sapere tramandato di generazione in generazione. Lungo i sentieri, questi alberi secolari ricordano l’importanza dell’olivicoltura nella storia del nostro territorio.

Passeggiando nei dintorni di Moustiers, si possono notare in particolare le “restanques”, quelle terrazze agricole sostenute da muri a secco. Realizzate per coltivare i terreni in pendenza, testimoniano il lavoro delle generazioni passate e la loro capacità di adattarsi al rilievo provenzale. Questi paesaggi raccontano un altro aspetto di Moustiers: quello di un villaggio in cui l’agricoltura, l’artigianato e le tradizioni hanno a lungo scandito la vita quotidiana.

L’autunno, la stagione dell’olivade

Quando le temperature iniziano a scendere, gli uliveti provenzali si animano: è l’olivade, il nome tradizionale con cui si indica la raccolta delle olive. Il periodo di raccolta varia a seconda delle varietà, del grado di maturazione dei frutti e del loro utilizzo. Le olive verdi destinate al consumo vengono generalmente raccolte già a settembre o ottobre, mentre quelle nere vengono raccolte più tardi, quando raggiungono la maturità. Per la produzione dell’olio, la raccolta può protrarsi dall’autunno fino al cuore dell’inverno. La raccolta delle olive è un vero e proprio momento di convivialità. Famiglie e vicini si riuniscono intorno agli alberi per raccogliere i frutti, a mano o con l’aiuto di pettini.

Dall’oliva all’olio

Una volta raccolte, le olive destinate alla produzione di olio vengono trasportate al frantoio. Qui vengono pulite, frantumate e poi impastate prima dell’estrazione dell’olio. A seconda delle varietà e del grado di maturazione dei frutti, gli oli sviluppano sapori molto diversi: note vegetali e intense per alcuni, aromi più delicati e fruttati per altri. Ogni olio possiede così una propria personalità, che riflette il territorio e il savoir-faire del suo produttore.

Lo sapevate?

  • L’olivo è un albero particolarmente resistente. Ben adattato al clima mediterraneo, può vivere diverse centinaia di anni.
  • Un’oliva verde e un’oliva nera non sono necessariamente due varietà diverse. Il loro colore dipende spesso dal loro grado di maturazione.
  • Un tempo l’olio d’oliva veniva utilizzato per l’illuminazione. Prima della diffusione delle luci moderne, alimentava alcune lampade a olio.
  • Un’oliva appena raccolta non viene generalmente consumata subito. La sua amarezza richiede una preparazione prima di poterla consumare come oliva da tavola.
  • L’olio d’oliva veniva già trasportato fin dall’antichità. Trasportato in anfore, faceva parte delle merci scambiate nel Mediterraneo.
Raccolta delle olive

Godetevi la Provenza a Moustiers-Sainte-Marie!

L’autunno è la stagione ideale per scoprire Moustiers-Sainte-Marie e le ricchezze del suo territorio. Passeggiando nei dintorni del paese, prendetevi il tempo di osservare gli ulivi, gli antichi terrazzamenti agricoli e i muretti a secco che testimoniano il suo passato rurale. Scegliendo iprodotti locali e interessandovi al savoir-faire dei nostri produttori, contribuite anche a mantenere vivo questo patrimonio agricolo e gastronomico.

A Moustiers-Sainte-Marie si possono ammirare i paesaggi, scoprire le tradizioni e assaporare la Provenza!

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